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Torna il festival La Violenza Illustrata, con un’edizione dedicata alla casa come rifugio e risorsa

A Bologna la nuova edizione del festival La violenza Illustrata celebra il concetto di casa. Luogo di soprusi o punto di ripartenza per costruire un nuovo futuro
illustrazione di una casa dipinta dalle donne
artwork: Anna Resmini

Il Festival La Violenza Illustrata torna nella sua diciottesima edizione a Bologna (e nei comuni limitrofi), continuando come sempre a essere una voce forte nella lotta per i diritti delle donne, l’uguaglianza di genere e il contrasto alla violenza di genere. Organizzato dalla Casa delle Donne per Non Subire Violenza di Bologna, questo evento si inserisce fra le iniziative della trentaduesima edizione della campagna ONU Sedici giorni di attivismo contro la violenza di genere.

“Una casa tutta per sé”

Il tema centrale di questa edizione è “La Casa“, un termine che indica ben più che quattro pareti e un tetto. La Casa non è solo un luogo fisico, ma un concetto identitario e politico: è un rifugio, un luogo dove le donne possono vivere libere dalla violenza, un punto di partenza per ricostruire, un centro per la promozione di cultura. 

Una donna dovrebbe poter accedere a tutto questo per ricostruire la sua vita, lontano dalla minaccia della violenza maschile.

A rappresentare il concept di questa edizione del festival è l’illustratrice Anna Resmini, che regala una visione collettiva della casa, raffigurandola come un mondo colorato in cui le donne lavorano insieme per disegnare e ridipingere possibilità, costruendo alternative alla violenza. Riappropriandosi del diritto di trasformare la loro realtà.

Il Festival La Violenza Illustrata si impegna a raccontare la violenza contro le donne in modi appropriati e sensibili, sensibilizzando il pubblico e costruendo legami. 

Violenza di genere in aumento in Italia

Il quadro in cui si inserisce il festival diventa sempre più rilevante, dato che negli ultimi anni stiamo assistendo a un aumento preoccupante dei casi di femminicidio.

Secondo l’Istituto Eurispes, solo nel 2022 sono state 124 le donne uccise (con un incremento del 4% rispetto al 2021) di cui 102 in ambito familiare o affettivo. Dati ugualmente allarmanti vengono dalle statistiche sulle molestie sessuali: dichiara di averle subite una donna su cinque. 

Un quadro preoccupante che certamente non assolve la politica, a cui si chiedono da tempo provvedimenti più efficaci e visioni più lungimiranti. 

In questo senso il Festival La Violenza Illustrata cerca di colmare questo vuoto, impegnandosi ogni anno a sensibilizzare la società.

Infatti anche in questa edizione il programma offre una ricca varietà di spettacoli, proiezioni cinematografiche, presentazioni di libri, seminari, laboratori, convegni e mostre. Con particolare attenzione a temi caldi del momento, quali la vittimizzazione secondaria nei media e nella giustizia o la discriminazione algoritmica. 

Gli eventi del festival animeranno il territorio della città di Bologna e dei comuni limitrofi per più di due settimane di attivismo, dall’International Day for the Elimination of Violence Against Women – il 25 novembre – al World Human Rights Day – il 10 dicembre.

Il Festival La Violenza Illustrata ci invita a considerare la Casa anche come metafora di una società in cui ogni persona dovrebbe impegnarsi a porre fine alla violenza di genere. Oggi più che mai è fondamentale ricordare che la responsabilità della violenza sulle donne riguarda tutt* noi. 

Insieme, possiamo costruire un futuro più equo e sicuro per tutte.

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