"La preghiera del mattino dell'uomo moderno è la lettura del giornale”, diceva Hegel. Oggi quella preghiera passa piuttosto attraverso i social e i motori di ricerca, con il loro potere di decidere cosa pubblicare e cosa, a volte, far scomparire. Nel nome dei termini di servizio e, forse, di una qualche morale. Le piattaforme - soggetti privati - sono oggi “così grandi e in una situazione di quasi monopolio o oligopolio”, dice Carola Frediani. “È un dato di fatto ed è il problema”. Le nuove frontiere della libertà di espressione alla prova dell’algoritmo.
La censura passa anche da social network e show business: per le persone di colore sono ancora spazi di azione limitati, mondi a volte inaccessibili o dove per entrare è necessario adattarsi a un certo tipo di standard radicato, imposto dai
“pelle-chiara”
“Aliens No More”: con tre parole l’amministrazione Biden cambia il corso della burocrazia americana. Gli immigrati non saranno più chiamati “alien” ma “non cittadini”. “Saremo inclusivi anche nel linguaggio” ha detto il presidente. E con l’Equality Act saranno vietate discriminazioni legate a orientamento sessuale e identità di genere. Dopo quattro anni di muro, l’America prova a tornare la terra di tutti.
Caterina Di Loreto è un'OEAS, una figura professionale poco riconosciuta e accettata. È lei a raccontarci il suo lavoro a supporto delle persone con disabilità. Ma c'è molto di più.
Nascere dentro un corpo che non ci appartiene ed esserne coscienti fin da bambinɜ. In Germania è possibile accompagnare il percorso evolutivo di ogni essere umano fin dall’infanzia.