Il festival Gender Bender 2024 esplora cinema, politica e terza età, portando in scena pellicole che sfidano stereotipi e affrontano temi come la violenza di genere e l’affettività. Tra documentari e fiction, le opere propongono un’alleanza collettiva per ridefinire invecchiamento, sesso e comunità
L'11 ottobre a Roma si tiene l'evento "Refusə: l'informazione verso il 25 novembre", un invito a riflettere su come il giornalismo racconta la violenza di genere e non solo.
L’esperienza della queer family condivisa sui social media da Michela Murgia ha radici storiche antichissime.
Perché, a ben guardare, ogni famiglia (con o senza legami biologici) può essere queer
"Desiderando con supremo ardore" era il nome della bolla papale che cinquecento anni fa metteva al bando le streghe, donne eccentriche, blasfeme o "scomode". Oggi chi sono le streghe e quali sono i loro roghi? Intervista a Tiziana Triana
"La preghiera del mattino dell'uomo moderno è la lettura del giornale”, diceva Hegel. Oggi quella preghiera passa piuttosto attraverso i social e i motori di ricerca, con il loro potere di decidere cosa pubblicare e cosa, a volte, far scomparire. Nel nome dei termini di servizio e, forse, di una qualche morale. Le piattaforme - soggetti privati - sono oggi “così grandi e in una situazione di quasi monopolio o oligopolio”, dice Carola Frediani. “È un dato di fatto ed è il problema”. Le nuove frontiere della libertà di espressione alla prova dell’algoritmo.
La censura passa anche da social network e show business: per le persone di colore sono ancora spazi di azione limitati, mondi a volte inaccessibili o dove per entrare è necessario adattarsi a un certo tipo di standard radicato, imposto dai
“pelle-chiara”
Nascere dentro un corpo che non ci appartiene ed esserne coscienti fin da bambinɜ. In Germania è possibile accompagnare il percorso evolutivo di ogni essere umano fin dall’infanzia.